Le Civilta Dell'Antica Palestina

Il popolo ebraico

Il tempio di Salomone
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Verso la fine del XII a. C.; a causa di nuove difficoltà socio economiche, gli ebrei entrarono in crisi e si diedero a un' economia di baratto e di rapina e si ragrupparono in tribù.
Nell'ambito delle migrazioni dei " popoli del mare", compare in Palestina anche il guppo dei filistei. La tendenza filistea a espandersi verso l' entroterra provocò lo scontro con gli ebrei, ma non fu unitaria.
Gli ebrei riconoscono l' autorità di un sovrano. Il primo è Saul, a cui succede David. Salomone, figlio di David, rafforza il regno in un clima di pace e prosperità economica. Con la morte di Salomone il paese venne diviso in due regni, il regno di Israele a nord e il regno di Giuda a sud retti dai figli di Salomone. Il regno di Israele fu distrutto dagli assiri nel 721 a. C.; invece, il regno di Giuda fu distrutto dai babilonesi nel 587 a. C.
Il ritorno in patria degli ebrei a Babilonia fu possibile dalla vittoria persiana sul regno neobabilonese nel 550 a. C.


La terra di Canaan

La terra Canaan
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La terra di Canaan è la striscia di terra collocata tra Egitto, Mesopotamia e Asia minore. Essa ha preso questo nome perché era abitata dalle tribù semitiche dei Cananei.
Queste terre presentavano un paesaggio molto vario questo causa risorse diverse fra loro che richiedono diverse lavorazioni, quindi ciò causa una vasta divisione sociale dei lavori.
Queste terre erano un itinerario commerciale importante perché collegano il nord dal sud ma soprattutto l' occidente con l' oriente e questo causò anche un mescolamento di culture. Nel 1200 a.c. le coste meridionali di queste terre furono sotto il dominio di un popolo del mare: i Filistei.
La terra di Canaan era una specie di ponte tre i tre importanti fiumi: il Nilo, il Tigri e l' Eufrate. Queste terre erano tanto importanti quanto deboli , infatti non ci volle molto affinché i potenti più vicini prendessero il controllo di quelle terre. Non le aiutava di certo una politica di città-stato.Per molto tempo la Palestina fu sotto il controllo dell' Egitto ma poi contese il territorio con gli ittiti che presero il controllo della parte nord. Le incursioni dei filistei permetterono alle popolazioni delle terre di Canaan di essere più autonome.


Il ruolo della Bibbia nella storia ebraica

Torah
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Il testo sacro ebraico

Il termine Bibbia significa letteralmente "libri", infatti è un insieme di libri diversi fra loro per scelta di linguaggio e datazione. E' un'opera unica nel suo genere poiché è costituita da differenti generi letterari: testi di natura giuridica possono essere affiancati da salmi o da cronache. La Bibbia rappresenta l'identità culturale ebraica ed è diventata un elemento di confronto fondamentale per gli Ebrei. Inizialmente i testi venivano tramandati oralmente o scritti su oggetti del tutto occasionali poiché gli Ebrei erano nomadi, mentre l'opera di raccolta e scrittura dei testi inizia intorno al X secolo a.C. per concludersi tra il III e il II secolo a.C. Dal VI al IV secolo a.C. vengono redatti la maggior parte dei libri, tra il cui il Pentateuco, un grande codice comportamentale contenente gli insegnamenti di Mosè al suo popolo. Non tutti gli studiosi considerano la Bibbia una fonte storica attendibile dalla quale ricavare elementi essenziali per ricostruire la storia del popolo ebraico, poiché è stata scritta molto tempo dopo rispetto agli avvenimenti ed in un lasso di tempo considerevole. Inoltre bisogna considerare il fatto che gli eventi hanno un risvolto religioso notevole e che si narra la storia di un popolo e non quella di un sovrano. A ciò si contrappone la testimonianza concreta di alcuni fatti narrati nella Bibbia accertati a livello storico, come ad esempio lo spostamento degli ebrei in Egitto descritto nell'Esodo, mediante il ritrovamento di reperti archeologici. Si parla quindi di tradizione biblica e gli storici cercano di studiare ogni singolo libro per capire quali avvenimenti derivino da una rivisitazione religiosa e quali descrivano eventi storici.


La storia e i lasciti della civiltà fenicia

Sulle coste del Mar Mediterraneo, a nord della Palestina, fin dal 2500 a.C. vi abitavano i fenici, una popolazione di pescatori e navigatori. Essi erano famosi in tutto il Mediterraneo per la lavorazione e la produzione della porpora (dal greco phoinix), un pigmento ottenuto da conchiglie e utilizzato per la tintura di stoffe molto pregiate.

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la porpora fenicia

A causa della scarsità di terreno agricolo coltivabile, i fenici si aprirono al commercio e allo scambio di merci. Essi non commerciavano soltanto per se stessi, ma anche per altri, occupandosi di ogni genere di mercanzia; armi, oro, schiavi, stoffe… I fenici costruirono navi più stabili e iniziarono a viaggiare anche di notte, con lo studio degli astri e delle maree. Per la costruzione delle navi venivano utilizzate materie prime della regione, in particolare il legno di cedro, molto resistente all'acqua. Tutte queste innovazioni permisero loro di diventare la potenza marittima e commerciale più importante dell'antichità. I fenici crearono una serie di città stato come Sidone, Biblo e Tiro, autonome e indipendenti le une dalle altre che divennero delle basi per le attività commerciali. Nella vita politica vigeva un'aristocrazia mercantile; il potere era nelle mani del re che godeva di grande prestigio.
Il periodo di massima espansione dei fenici andò dal 1000 all'800 a.C. anche se rimasero comunque importanti per l'esperienza nei traffici mercantili. Essi combattevano sempre a fianco dei persiani, per proteggersi dai greci, i maggiori nemici. Nel 332 a.C. , però, Alessandro Magno conquistò Tiro, la capitale, e segnò la fine del regno.
Noi conserviamo ancora delle caratteristiche del popolo fenicio. Esso infatti ha creato un insieme di ventidue consonanti (senza vocali) che costituivano il primo alfabeto e che, dopo l'aggiunta delle vocali da parte dei greci, ci è stato tramandato.


La Religione Ebraica

Il popolo ebraico si distinse dalle altre civiltà sopratutto per la propria professione religiosa , il monoteismo . Il loro Dio ( JHWH ) , a differenza delle altre religioni , era un Dio del tutto spirituale che non poteva essere nominato e che non poteva essere raffigurato ne da statue ne da immagini .
Il loro Dio era al di fuori delle debolezze umane ed era il creatore assoluto ( nella Torah , i primi 5 libri dell'antico testamento della Bibbia , il testo sacro di riferimento per la religione ebraica , vi è presente la narrazione della creazione da parte di Dio ) .

Stella di David e Torah
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Simboli della Religione Ebraica

Dal monoteismo ebraico nacquero due grandi Religioni : il Cristianesimo e l’Islam .
L’Ebraismo era diverso , rispetto alle altre religioni , anche nel rapporto che si era creato fra il popolo ebraico e il Dio : il patriarca Abramo , come viene narrato nell’Antico Testamento , stipula un patto con il suo Dio ( JHWH ) : Dio promise loro una terra nella regione di Canaan , in cambio il popolo ebraico avrebbe avuto solo fede i quel Dio .
Dio si manifestava tramite mediante visioni solo ad alcuni "eletti" , in modo che potessero esprimere le decisioni di Dio al popolo : in particolare aspettavano il Messia , un profeta che avrebbe dovuto liberare il popolo ebreo dal male e dalla schiavitù .
Nella storia degli Ebrei un'altra cosa che ha caratterizzato la loro religione e la loro cultura era l'entità di popolo che si era creata con la fede in Dio ; Infatti gli ebrei , guidati da re , costruirono molti templi in onore a Dio : un'esempio molto famoso è il tempio eretto in onore a JHWH da parte del re ebreo Salomone.